Blefaroplastica rughe
L'invecchiamento delle palpebre

Blefatoplastica rughe: a sinistra palpebre giovani;
a destra palpebre con perdita di struttura.
1 è l'altezza della palpebra inferiore: maggiore
nell'anziano
2 è la blefaroptosi ossia il cedimento della pelle della palpebra
superiore
3 è il cedimento del ROOF: grasso sopracciliare
4 è la direzione obbliqua nell'anziano delle rughe della palpebra
inferiore
5 è il cedimento del SOOF:grasso malare
Durante il processo di invecchiamento tutte le strutture
subiscono un indebolimento generalizzato: la pelle delle palpebre superiori
si rilascia formando una antiestetica piega cutanea, che in casi estremi
arriva a limitare il campo visivo sporgendo dall’alto, coprendo
parte del globo oculare e pesando sulla palpebra, contribuisce a socchiudere
l’occhio.
Anche la pelle delle palpebre inferiori, sotto gli occhi, diventa “grinzosa”
e quasi sempre si rendono evidenti quei rigonfiamenti sotto la pelle,
noti a tutti come “borse” ( vedi il riferimento scientifico
numero 5 ).
Eppure le palpebre superiori cadenti sono presenti, costituzionalmente,
così come le rughe sotto gli occhi, in alcune persone già
all’età di 18-20 anni, tuttavia questi pazienti non presentano
l’occhio di una persona anziana.
Il concetto, che la blefaroplastica significhi togliere di routine le
borse di grasso e la pelle eccedente, non trova più conferme
già da molto tempo.
Secondo concetti moderni non è la presenza delle rughe sotto
gli occhi che produce invecchiamento, ma la direzione che esse assumono.
Tali rughe presenti a volte anche in giovane età per motivi costituzionali,
presentano una direzione orizzontale durante le espressioni del viso
e con l’invecchiamento, iniziano ad assumere una direzione obliqua
in basso e in fuori. Sono questi i primi segni di una perdita di trofismo
e di struttura delle palpebre legati all’invecchiamento fisiologico,
che portano i pazienti a richiedere una consulenza specialistica per
effettuare una blefaroplastica.
L’assenza di borse inoltre non è certo sinonimo di occhio
giovane, anzi molto spesso i pazienti si rivolgono al chirurgo per problemi
legati ad uno svuotamento delle palpebre accompagnato dall’accentuazione
delle sporgenze dei bordi orbitari, che producono quel gioco d’ombre
intorno alle palpebre noto come occhiaie.
Secondo me si andrà sempre di più, nei prossimi anni,
verso uno stravolgimento totale del concetto di chirurgia dell’invecchiamento
palpebrale
blefaroplastica rughe.