La liposuzione nasce per correggere accumuli adiposi
localizzati, legati a cause costituzionali e/o ormonali. A molti sarà
successo di ingrassare maggiormente in alcune aree del corpo e non riuscire
a smaltire tali accumuli anche seguendo dei rigidi regimi dietetici
o dimagrendo molti chili.
Molte ragazze si rivolgono a me ad esempio, per asportare il grasso
localizzato sulla parte esterna delle cosce, che dicono essersi formato
durante l’adolescenza e che non sono più riuscite a smaltire
anche con diete o attività fisica intensa.
Con le recenti tecnologie si sono abbondantemente superate le quantità
di grasso asportabili, inizialmente ritenute sicure, di 1-1.5 litri
di grasso. Oggi infatti con la Tecnica Tumescente e con le sessioni
di Megaliposuzione si possono superare abbondantemente i 4 litri di
grasso aspirato durante un intervento di liposuzione, in tutta sicurezza
ed anestesia locale. Tuttavia la capacità di retrazione della
pelle, l’area da trattare, lo stato clinico generale del paziente
limitano poi queste indicazioni e le strategie che possono essere messe
in atto nel singolo caso specifico. Oggi è possibile con la chirurgia
estetica e la liposuzione trattare piccoli, ma anche grandi accumuli
adiposi, ciò ha fatto si che la liposuzione venga considerata
erroneamente da molte persone e da alcuni medici come un mezzo per far
dimagrire o ridurre il peso corporeo.
Il concetto del “… quanto grasso ti ha tolto?” verrà
presto superato dal concetto di Contorno Corporale (vedi il riferimento
scientifico numero 2, 6).
Oggi è possibile infatti plasmare letteralmente le forme del
corpo: sollevare i glutei, stringere il punto vita, modellare fianchi,
cosce e ginocchia senza preoccuparsi del “quantitativo”
asportato, ottenendo risultati superiori ad una semplice asportazione
di grasso corporeo.
Questa evoluzione è stata possibile anche grazie varianti e innovazioni
tecniche rispetto alla tecnica originale proposta nel 1977 da Illouz.
Tra queste la Liposuzione Superficiale e la Liposcultura.