Chirurgia Estetica - Otoplastica
Le "orecchie a telefono"

L’aspetto fondamentale di questo intervento è
che l’orecchio dopo l’intervento deve essere ben aderente
al capo. Lo dimostrano quelle correzioni tutto sommato accettabili,
ma che non risolvono completamente il problema specie agli occhi del
paziente. Tra queste c’è quella che chiamo “orecchio
a telefono”, ossia l’orecchio una volta corretto risulta
aderente al centro mentre il lobo in basso e la parte alta, sono aperte
verso l’esterno a formare una “C”.
Un mio professore dice, che la differenza tra un chirurgo, che ha fatto
il suo lavoro e un chirurgo, che ha fatto un pessimo lavoro, nel trattare
le orecchie a “ventola”, si vede proprio da questo particolare.
Infatti difetti del polo superiore dell’orecchio in alto e della
“coda” dell’antielice in basso quando non individuati,
inevitabilmente producono queste situazioni.
Mi sento quindi di dire in questo caso, che il tipo di tecnica utilizzata
per l’otoplastica è meno importante, che saper individuare
i veri problemi specifici dell’orecchio del singolo paziente e
magari risolverli con un insieme di tecniche, in modo tale da ottenere
il risultato da sempre desiderato: le orecchie ben aderenti al capo.