Chirurgia dei Pettorali
Intervento e post-operatorio

L'intervento di chirurgia dei pettorali si realizza con
una incisione sotto l’ascella, con le stesse metodiche dell’intervento
di mastoplastica additiva femminile. Le uniche differenze tecniche,
della chirurgia dei pettorali maschili riguardano la lunghezza dell’incisione,
maggiorata (circa 4-5 cm) per consentire l’inserimento di protesi
un poco più rigide e il mantenimento dell'integrità delle
fibre sternali e costali del muscolo pettorale. Gli impianti pettorali
maschili vengono infatti sistemati ad un livello più alto, appoggiandosi
sulle fibre muscolari sopra il solco sottomammario, rispetto alle protesi
femminili.
L’intervento di chirurgia dei pettorali viene realizzato
in regime di day hospital con entrata e dimissione lo stesso giorno
del procedimento. Utilizziamo insieme all'anestesista un’anestesia
loco-regionale associata alla sedazione, che permette al paziente di
non essere cosciente durante l’intervento.
Il paziente viene dimesso con una fascia toracica contenitiva e torna
dopo circa 5-7 giorni per la rimozione dei cerotti. Non vengono utilizzati
punti di sutura sulla pelle ma colla biologica. I controlli successivi
alla chirurgia dei pettorali si effettuano dopo uno e tre mesi.
Tutti gli interventi che contemplano uno scollamento
muscolare sono moderatamente dolorosi nei successivi 3 o 4 giorni. Questo
vuol dire che quasi sempre c’è la necessità di utilizzare
un analgesico adeguato. Il fastidio tuttavia è di intensità
variabile secondo la sensibilità personale e a volte direttamente
proporzionale al grado di sviluppo del muscolo pettorale.
Dopo un primo periodo in cui si consiglia il riposo assoluto onde evitare
problematiche e complicazioni tipiche delle mastoplastiche additive
in generale, si può iniziare una leggera attività fisica
della parte inferiore del corpo dopo circa 20 -30 giorni, mentre il
ritorno all’attività con i sovraccarichi sulla regione
pettorale è consigliabile dopo due mesi dall’intervento.