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Chirurgia Plastica - Lifting addome

Anestesia e intervento

Utilizziamo l’anestesia peridurale o l’anestesia locale associata alla sedazione, nella maggior parte dei casi in cui eseguiamo l’addominoplastica. I vantaggi a nostro modo di vedere riguardano il recupero più rapido del paziente dopo l’intervento, che consente dimissioni in giornata o la mattina del giorno successivo. Esistono inoltre vantaggi di ordine psicologico in quanto il paziente generalmente si sente più tranquillo al solo sapere, che non affronterà una anestesia generale, e di ordine chirurgico, in quanto il sanguinamento intra-operatorio è in queste condizioni minore.

L’addominoplastica inizia con una incisione subito sopra il pube, la cui lunghezza dipende dalla estensione del tessuto che deve essere asportato.
Personalmente faccio portare alla paziente il bikini, che usa d’estate sulla spiaggia, in modo tale che posso porre la cicatrice perfettamente al di sotto del costume, nascondendola totalmente da occhi indiscreti.
Successivamente inizierà lo scollamento di quello che chiamiamo lembo addominale, ossia arrivati al livello dei muscoli retti addominali, iniziamo a scollare i tessuti che si trovano al di sopra (grasso e pelle) fino a raggiungere in alto la “bocca dello stomaco”. L’ombelico viene preservato mediante escissione circonferenziale della pelle intorno e risuturato successivamente nella stessa posizione.
Vengono quindi eseguite le plicature dei muscoli obliqui e retti dell’addome e si provvede ad asportare l’eccesso dei tessuti, con il lembo, trazionato verso il basso e risuturato sulla primitiva incisione al livello pubico.
La modalità di inizio dell’intervento è secondo me importante in quanto specie in pazienti con ombelico alto può essere più sicuro iniziare l’intervento con una incisione sopra l’ombelico e non al livello del pube, come tra l’altro viene insegnato di routine agli specializzandi del Prof. Pitanguy. Tale tecnica messa a punto dal Dott. Ramil Sinder (istruttore nella stessa scuola) e successivamente descritta scientificamente da autori statunitensi, presenta il vantaggio, che qualora il lembo non dovesse scendere bene fino al pube, non essendo stato ancora inciso il bordo inferiore del lembo addominale è possibile, facendo una incisione lievemente più alta, evitare di dover fare discutibili compensazioni con cicatrici verticali in “T” sulla pelle.

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