Chirurgia Plastica - Orecchie a Sventola
Anestesia e Post-operatorio
L’intervento di otoplastica può essere eseguito
in anestesia locale pura o accompagnata da una sedazione, in modo tale,
che il paziente non sia cosciente durante l’intervento. Per i
bambini sotto i 12 -14 anni consiglio l’anestesia generale per
motivi di “gestione” del paziente.
Con l’anestesia locale vengono bloccate tutte le terminazioni
nervose, che afferiscono al padiglione auricolare, consentendo un “addormentamento”
esclusivamente dell’area da trattare.
Il paziente entra in clinica con gli esami di routine, prescritti precedentemente
e una volta sottoposto all’intervento chirurgico, viene dimesso
dopo qualche ora, con una medicazione sulle orecchie e una fascia elastica
sul capo. Il giorno successivo la medicazione viene aperta e dopo un
controllo di routine il paziente torna al controllo dopo circa 15 giorni.
L’utilizzo di colla biologica sulla cute evita la necessità
di asportare i punti di sutura sulla pelle.
Il paziente può condurre una vita normale e riprendere le normali
attività dopo pochi giorni. Viene consigliata una fascia elastica
solo per dormire durante i primi 30 giorni.
L’otoplastica è un intervento, che definisco
moderatamente doloroso, probabilmente per via della alta innervazione
della cartilagine auricolare ed esiste una concreta possibilità
di avere fastidi dopo l’intervento. Ciò non significa,
che il paziente patirà le pene dell’inferno. Oggi esiste
tutta una gamma di forti analgesici a nostra disposizione per evitare,
che il paziente soffra durante il post-operatorio. Nella mia routine
dopo l'otoplastica, utilizzo sempre analgesici a dosaggio pieno per
i primi 3 giorni.
A detta dei miei stessi pazienti i fastidi si riducono drasticamente
dopo qualche giorno al punto tale da poter agevolmente sospendere la
somministrazione dell’analgesico.