Face Lifting - Anestesia
L’anestesia più utilizzata dai chirurghi
italiani per effettuare il lifting del viso è l’anestesia
generale. Tuttavia durante la scuola di specializzazione da me frequentata
in Brasile, veniva messo in evidenza, che l’anestesia locale associata
alla sedazione, sarebbe da preferire, non solo per un post-operatorio
più tranquillo del paziente, ma anche per problemi tecnici inerenti
l’intervento stesso, come il minor sanguinamento intraoperatorio
che si ha quando si utilizza l’anestesia locale e sedazione. Si
scongiurerebbero anche gli sbalzi pressori durante e dopo l’intervento,
tipici delle anestesie generali, che spesso contribuiscono indirettamente
alla formazione di ematomi e ad altre complicazioni nel lifting del
viso.
Le soluzioni anestetiche locali contenenti xilocaina e marcaina consentono
agevolmente una anestesia efficace per tutta la durata dell’intervento
di lifting del viso, ma è pur vero che un intervento di lifting
del viso dura 3-4 ore, ciò significa, che la “stanchezza”
del paziente solamente assopito dai sedativi in sala operatoria, prima
o poi si farà sentire, disturbando l’andamento dell’intervento.
Faccio queste considerazioni per esprimere la mia personale opinione
e descrivere quella, che ormai è la routine che utilizzo maggiormente.
Nei Round lift con scollamento del solo sottocutaneo e/o dello SMAS,
utilizzo l’anestesia locale associata ad una sedazione profonda
realizzata dall’anestesista, che consente al paziente di non essere
cosciente durante tutta la durata dell’intervento. Negli casi
più complicati in cui prevediamo un tempo maggiore di sala operatoria
optiamo per l’anestesia generale.