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Anestesia Mastoplastica AdditivaEseguo la Mastoplastica Additiva mediante Blocco loco-regionale con anestetici locali associati alla sedazione sotto il controllo dell'anestesista (vedi il riferimento scientifico numero 17), che permette alla paziente di non essere cosciente durante tutto l’intervento, o in alternativa mediante Blocco Epidurale alto realizzato dal mio anestesista e associato a sedazione (vedi il riferimento scientifico numero 16). Questi sono a mio modo di vedere, i migliori tipi di anestesia in assoluto per la mastoplastica additiva per vari motivi: interferiscono meno con i fenomeni vitali, permettono un ritorno precoce alla deambulazione, all’alimentazione, alla vita di relazione e lavorativa (vedi il riferimento scientifico numero 18). Dimettiamo le nostre pazienti in un intervallo di tempo variabile tra le 2 e le 6 ore dopo la fine dell’intervento in regime di Day-hospital e le rivediamo dopo 5 – 7 giorni per la visita di controllo. Usiamo colla biologica sulla cute, e quindi non si pone il problema, a volte temuto dalle pazienti, di dover rimuovere i punti di sutura. Non abbiamo generalmente la necessità di ricovero e pernottamento della paziente. Non utilizziamo di routine nessun tipo di drenaggio nel post-operatorio. I vantaggi complessivi con questo approccio alla mastoplastica additiva sono un rischio anestetico ridotto praticamente a zero, un post-operatorio tranquillo, senza vomito, indolore, con la possibilità di alimentarsi dopo qualche ora (vedi il riferimento scientifico numero 16, 17, 18). Oggi sono sempre di più i colleghi, che come noi, iniziano a utilizzare tecniche alternative all’anestesia generale, che presuppone sicuramente un rischio più alto per la paziente, associato ad un post-operatorio più travagliato e complicato, giustificabile per un intervento chirurgico di necessità, improponibile per un intervento di chirurgia estetica (vedi il riferimento scientifico numero 18).
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