Intervento di chirurgia estetica ai glutei
Protesi de glutei
Nel corso degli ultimi anni c’è stata una
evoluzione per quanto riguarda la tecnica chirurgica e i tipi di protesi
utilizzate nel trattamento estetico dei glutei. Tornando alle preferenze
culturali, le protesi glutee più utilizzate in Brasile e nel
sud america sono di forma rotonda. L’avvento del silicone sotto
forma di gel coesivo, che conferisce una pressoché totale indistruttibilità
dell’impianto e comunque una maggiore resistenza alla rottura,
ha fatto si che molti operatori allo stato attuale non utilizzino più
protesi costruite appositamente per i glutei che risulterebbero più
dure. Sembrerebbe invece che l’attenzione si stia spostando sempre
di più sulle protesi mammarie utilizzate anche per riempire i
glutei.
Personalmente le protesi che prediligo qui in Italia sono protesi glutee
specifiche di forma anatomica, che conferiscono al gluteo un aspetto
meno proiettato, ma che lo riempiono in maniera più omogenea.
Le tecniche utilizzabili sono varie e prevedono l’inserimento
mediante una piccola incisione di 3-4 centimetri localizzata subito
sopra l’orifizio anale, che viene perfettamente mascherata nel
solco intergluteo. Il posizionamento è sotto muscolare anche
se alcune tecniche provenienti dal Messico prevedono un inserimento
sopra il muscolo gluteo, ma secondo, che secondo me sarebbero comunque
da sconsigliare vista l’alta percentuale di risultati estremamente
artificiali che producono.
La localizzazione della protesi che preferisco è tra il muscolo
grande e medio gluteo, sopra il muscolo piriforme per rimanere su un
piano che evita eventuali compressioni sul nervo sciatico.
Una volta posizionate le protesi, i tessuti vengono risuturati e la
paziente riportata in stanza dove rimarrà fino alle dimissioni
che secondo le condizioni potrà avvenire nella stessa giornata
dell’intervento o il giorno successivo.