Intervento Mastopessi
Anestesia post-operatorio e complicazioni
Per l’intervento di mastopessi può essere
utilizzata l’anestesia epidurale alta o in alternativa l'anestesia
loco-regionale accompagnata da sedazione, sempre in presenza dell’anestesista.
Tali metodiche ci consentono un post-operatorio immediato tranquillo,
rispetto ai postumi che si presentano quando si effettua una una anestesia
generale con la possibilità di dimissioni in giornata.
La paziente dopo l’intervento di mastopessi utilizzerà
un reggiseno contenitivo e tornerà per un controllo di routine
dopo 5-7 giorni per rimuovere i cerotti sulla pelle. Utilizziamo suture
che non necessitano di essere asportate e utilizziamo la colla biologica
sulla pelle, che produce un eccellente effetto impermeabilizzante, consentendo
alla paziente di lavarsi tranquillamente già il giorno successivo
l'intervento. Successivi controlli vengono realizzati dopo uno e tre
mesi.
Le problematiche e le complicazioni legate a questo tipo
di intervento sono sovrapponibili a quelle degli interventi di mastoplastica
riduttiva, che vanno discusse sempre insieme all'operatore, che realizzerà
l’intervento. Riassumendole, le complicazioni dopo una mastopessi
consistono nella possibilità di alterazione nel tempo della forma
della mammella e nella recidiva della ptosi, specie in caso di aumenti
e/o diminuzioni importanti del peso corporeo, di alterazione transitoria
della sensibilità, di permanenza di piccole differenze in volume
e forma tra le due mammelle.
Le complicazioni di ordine generali che possono sopraggiungere sono
invece l’infezione, il sieroma, l’ematoma, la cicatrice
ipertrofica. Più raramente perdite totali della sensibilità
della mammella e necrosi dei tessuti.