Trattamento del muscolo platisma
Che l’invecchiamento del collo dipenda da vari
fattori e non sia genericamente risolvibile aspirando il grasso presente
sotto la pelle, lo dimostrano gli insuccessi e le recidive di pazienti
con una perdita di struttura del collo trattati con interventi indicati
con troppa superficialità, che non risolvono il problema o lo
ripropongono in breve tempo.
La liposuzione ad esempio non aspira efficacemente gli accumuli adiposi
sottomandibolari presenti lateralmente. Molto spesso tali aree sono
costituite oltre che da grasso sottocutaneo, anche da ipertrofia delle
ghiandole sottomandibolari, che in casi specifici andrebbero ridotte,
tramite le incisioni tipiche del lifting cervicale.
Altre volte il grasso è presente addirittura più in profondità
del muscolo platisma, in tal caso un asportazione di grasso dal sottocute
non risulterebbe efficace. Credo inoltre, che una asportazione di grasso
sottoplatismare per via aspirativa risulterebbe estremamente pericolosa
vista la presenza del ramo mandibolare del nervo facciale e che quindi
questo problema andrebbe necessariamente risolto a cielo aperto mediante
incisioni e dissezioni dei tessuti che consentano all’operatore
di vedere dove si sta lavorando e quello che si sta asportando.
Il trattamento delle fibre del platisma, può poi contribuire
a mascolinizzare o femminilizzare il collo e quindi può essere
considerata una ulteriore opzione estetica utilizzabile secondo le necessità.