Lifting del Volto - Complicazioni
Le complicazioni in un lifting del viso potrebbero essere
un tremendo disastro. Piccole sofferenze della pelle e necrosi al livello
delle incisioni potrebbero trasformarsi in tragedia in pazienti non
preparati. Infatti qualsiasi complicazione negli interventi sul viso
è difficilmente mascherabile. Una paziente, che richiede un intervento
estetico mira naturalmente a migliorare la sua apparenza e una sequela
seppur transitoria può non essere accettata dalla paziente.
Nonostante ciò la medicina, non dimentichiamolo è una
scienza non esatta e convive quindi con l’imponderabile. A volte
la complicazione è completamente inattesa, in un intervento ben
condotto e che non ha destato particolari problemi tecnici.
Di tali eventualità il paziente deve essere messo al corrente,
sapendo che l’intercorrenza di una complicazione non conduce necessariamente
ad una sequela definitiva , ma che il problema per essere risolto necessita
di tempo ed eventuali ulteriori interventi chirurgici.
In ordine di frequenza tra le complicanze serie nel lifting del viso
troviamo l’ematoma che avviene con una percentuale variabile tra
1-3%. Generalmente si presenta nelle ore successive l’intervento
e necessita di drenaggio e/o revisione chirurgica. Non esistono sistemi
per scongiurare questa complicazione, anche se sbalzi pressori, assunzione
di aspirina precedente l’intervento, situazioni di sforzo nell’immediato
post operatorio come il vomitare, possono accrescere le possibilità
di questa evenienza.
La complicazione più temuta risulta invece l’ischemia del
lembo di pelle scollato con eventuale sofferenza del tessuto e necrosi
di aree di cute più o meno estese. Pazienti a rischio sono sicuramente
i fumatori, gli ipertesi e i diabetici. Nella mia routine non opero
di lifting del viso e plastica dell’addome i pazienti fumatori,
che non abbiano sospeso completamente le sigarette per lo meno da 15-20
giorni.
Altre complicazioni prevedono l’infezione, la cattiva cicatrizzazione
e i problemi tecnici, che necessariamente vanno discussi e risolti in
sede di visita col proprio medico.