![]() |
![]() ![]() |
|
| Curriculum | Informazioni | ||
La Mastoplastica Riduttiva
La Mastoplastica Riduttiva è l'intervento di Chirurgia Plastica ed Estetica che consente di ridurre un seno troppo grande. A quali persone può essere consigliata la Mastoplastica Riduttiva? La Mastoplastica Riduttiva può essere
realizzata in tutti i casi in cui si presenti una morfologia alterata
del seno, associata ad un aumento del suo volume: in presenza di un
aumento esagerato, come nelle gigantomastie; in presenza di mammelle
pendule associate ad ipertrofia ghiandolare; in presenza di asimmetria
evidente, con una delle due mammelle maggiore rispetto all'altra,
la mastoplastica riduttiva può essere risolutiva. Qual è l'intervento di chirurgia estetica ideale per alzare un seno sceso? La Mastopessi è tecnicamente l'intervento di chirurgia estetica, che si usa per risolvere la ptosi mammaria, generalmente conseguenza dell'allattamento, dell'involuzione post gravidica, dei dimagrimenti importanti o in casi di senilità precoce costituzionale. L'intervento di Mastopessi si usa per riportare il "cono mammario" nella sua originale posizione senza ridurre il volume del seno.
La ptosi che produce la "caduta" del seno è dovuta alla perdita di equilibrio tra il "contenuto" della mammella (ghiandola e grasso) e il "contenente" (cute), producendo la discesa del "cono mammario" rispetto alla posizione ottimale. Tra le cause esistono fenomeni patologici coinvolti ma anche meccanismi fisiologici che possono produrre tale cambiamento, come succede ad esempio nell'ipertrofia del seno. Una ghiandola grande, ben sviluppata produce uno stiramento costante sulla cute che molto spesso produce una ptosi. Raramente infatti è possibile vedere un seno grande non ptotico. Da ciò si deduce, che nel novanta per cento delle persone che si sottopongono alla mastoplastica riduttiva è necessario correggere anche la ptosi che accompagna l'ipertrofia. Filosofia e tecnica
Risultati
Con queste tecniche il seno viene rimodellato
secondo canoni estetici adeguati. Il complesso areola-capezzolo viene
sollevato e riposizionato nel punto corretto, definito dal Prof. Pitanguy
come Punto A, che corrisponde alla proiezione della piega sottomammaria
sulla mammella (1). Ricovero
Si entra in clinica il giorno dell'intervento e si viene dimessi in giornata, in regime di day hospital. Durata
L'intervento dura circa 3-4 ore. Preferiamo utilizzare l'anestesia peridurale alta, in alternativa l'anestesia locale associata alla sedazione. Medicazioni
La prima visita di controllo viene effettuata dopo 5-7 giorni per la rimozione dei cerotti sulle incisioni. Poichè la maggior parte delle suture utilizzate sono di natura riassorbibile non è neccessaria l'asportazione dei punti di sutura nel post operatorio. Il secondo controllo viene effettuato a distanza di 30 giorni dall'intervento di mastoplastica. Il controllo finale si effettua dopo circa 90 giorni. Altre informazioni Intervento indolore, che consente la ripresa delle attività lavorative leggere in 7-10 giorni e la ripresa delle attività sportive a partire da circa 2 mesi dopo l'intervento. Si sconsiglia l'esposizione al sole fino alla scomparsa di macchie rosse ed ecchimosi sulla cute.
|
|
|
|
|
||
| Copyright 2003-2008 - Dott. Mauro Leonardis | ||