Riempimenti Labbra
Evoluzione filler

L’acido ialuronico adeguatamente usato, consente
di modellare le labbra nel vero senso della parola.
Durante le prime presentazioni ai congressi, qualche anno fa, l’acido
ialuronico dimostrò di essere un prodotto innovativo, in quanto
in grado di correggere le labbra qualitativamente. Con un certo grado
di abilità l’operatore, si riusciva ad avvicinarsi a forme
morfologiche scelte a piacimento, simili a questa o a quella attrice
o modella.
A differenza del silicone liquido su base oleosa e dei collageni, che
si spandono all’interno dei tessuti rendendo difficile il controllo
della forma finale delle labbra ( da cui l’equazione: silicone
liquido uguale “canotto” ), l’acido ialuronico essendo
un idrogel, ossia un gel su base acquosa, una volta iniettato mantiene
immediatamente la posizione, quasi spostando i tessuti, senza infiltrarli
spandendosi e quindi consentendo un più immediato controllo della
forma finale e ideale delle labbra.
Questa secondo me rimane ancora oggi la vera innovazione attribuibile
all’acido ialuronico, rispetto ad altri prodotti in commercio
e ad altri procedimenti disponibili per il trattamento delle labbra,
che tuttavia in pochi hanno capito.
Probabilmente tutto ciò non è stato pienamente recepito
anche dagli stessi operatori, che molte volte ritengono vantaggioso
sostituire l’acido ialuronico come mezzo di correzione estetica
delle labbra, con sostanze sintetiche iniettabili permanenti come poliacrilamidi
e endoprotesi, che a mio modo di vedere rappresentano la vera antitesi
dell’estetica: peggiori del silicone liquido in quanto meno maneggevoli
e potenzialmente più pericolose. I risultati che si possono raggiungere
con le sostanze sintetiche da un punto di vista qualitativo ed estetico
non sono comparabili a ciò, che con adeguata abilità tecnica,
l’acido ialuronico consente di ottenere.
E’ chiaro che l’acido ialuronico non costituisce
sempre la migliore opzione, poiché per limitazioni intrinseche
di densità e di molecola non riesce a correggere adeguatamente
labbra con perdita di struttura in persone meno giovani. Prima di asserire
che l’acido ialuronico non funziona, ci si dovrebbe chiedere se
effettivamente era indicato quel procedimento su quel paziente, con
quelle caratteristiche e quel grado di invecchiamento dei tessuti. Ancora
una volta occorre precisare, che rivolgersi a medici, che hanno la capacità
tecnica di trattare una singola area anatomica con diverse modalità,
costituisce una garanzia migliore di risultato, rispetto al trattamento
che possono offrire coloro, che conoscono come unico mezzo di correzione
delle labbra l’uso dei riempitivi.