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Mastoplastica Additiva Contrattura capsulareContrattura Capsulare dopo mastoplastica additiva classificabile come Becker grado IV: si nota l'incapsulamento che deforma l'estetica della mammella. Questa complicazione si risolve mediante interventi di capsulettomia e/o capsulotomia secondo le indicazioni specifiche.
La contrattura capsulare dopo un intervento di mastoplastica
additiva è l’indurimento della capsula di tessuto, che
l’organismo forma normalmente intorno alle protesi. In questi
casi il seno diventa duro, a volte si formano retrazioni tali da modificare
la forma e l’estetica della mammella. Credo che durante tutto il periodo passato in Brasile
a Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica all’Università
Pontificia Cattolica a Porto Alegre ho visto per quanto riguarda interventi
di Mastoplastica Additiva puramente estetici, non più di due
o tre contratture capsulari serie, per lo più in pazienti con
impianti collocati da molti anni e protesi a superficie liscia di vecchia
generazione. Era mia convinzione, che i recenti impianti a superficie
testurizzata e/o rivestiti in poliuretano avessero risolto pressoché
definitivamente questo problema. Posso affermare liberamente e senza
timore di essere smentito, che fino ad oggi nella mia casistica non
ho mai avuto un solo caso di contrattura capsulare indipendentemente
dal posizionamento della protesi sopra o sotto il muscolo. Tuttavia
recentemente, ho sostituito protesi di ultima generazione, collocate
da altri colleghi, che avevano fatto, anche in tempi brevi, una capsula
estremamente tenace intorno agli impianti, rendendo il seno di queste
pazienti estremamente duro al tatto.
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