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Mastoplastica Additiva

L'operazione di chirurgia estetica che consente un aumento
del volume del seno si chiama mastoplastica additiva e
consiste nell'inserimento di protesi mammarie, per riempire un seno
poco sviluppato.
Altre immagini
prima e dopo >>
Che risultati posso ottenere
con l'aumento del seno nel mio caso specifico ? >>
Video
dell'intervento di Mastoplastica Additiva eseguito dal Dott. Leonardis
>>
Il mio metodo per l'intervento di Mastoplastica Additiva
Sulla base della esperienza maturata nel corso degli
anni per un intervento di mastoplastica additiva utilizzo una metodologia
di lavoro relativamente nuova ma ben collaudata:
Incisioni per inserire le protesi
Inserisco le protesi mediante una piccola
cicatrice sotto l'ascella di 3-4 cm nella
quasi totalità delle pazienti e solo in casi specifici (ad esempio
quando è necessaria la 'asportazione di un nodulo mammario) nel
contorno inferiore dell'areola.
Piano di collocazione delle protesi
Scelgo il piano per il posizionamento
delle protesi mammarie secondo la morfologia della paziente: sotto
la ghiandola mammaria, sotto la fascia del muscolo pettorale o sotto
il muscolo pettorale stesso, per ottenere sempre un risultato ottimale
e personalizzato sulla base della costituzione della paziente.
Protesi mammarie per l'intervento di mastoplastica additiva
Eseguo questo intervento utilizzando
un tipo di protesi di silicone gel-coesivo
di ultima generazione, che per le caratteristiche stesse delle protesi,
non necessita essere sostituito nel tempo.
Anestesia per aumentare il seno
Per inserire le protesi preferisco un
intervento in anestesia locale
associato alla sedazione, sempre in presenza dell'anestesista, che consente
alla paziente di non essere cosciente durante tutto l'intervento e allo
stesso tempo evita i postumi della anestesia generale, tipici dopo il
risveglio.
Post-operatorio della mastoplastica additiva
Nell'intervento di mastoplastica additiva
puramente estetico non utilizzo di routine drenaggi
o guaine compressive nel post-operatorio, inoltre per
quanto riguarda le cicatrici, suturando la cute con colla biologica
non è necessaria la successiva asportazione dei punti di sutura.
La mia esperienza con la mastoplastica additiva
Fino a circa 5 anni fa nella mia casistica,
più della metà degli interventi di mastoplastica additiva
erano fatti con incisione nel contorno inferiore dell'areola per inserire
le protesi e il restante per via ascellare. Nel corso di questi ultimi
anni praticamente la quasi totalità degli interventi viene fatta
per via ascellare. La esperienza da me maturata in questi anni mi ha
convinto circa la superiorità di questa tecnica rispetto alle
altre, per i seguenti motivi:
1. Lascia il seno libero da qualsiasi tipo di cicatrice o taglio.
2. Non produce disturbi di sensibilità del complesso areola capezzolo.
3. Consente l'utilizzazione di protesi per il seno voluminose con cicatrici
minori e poco visibili.
4. Le restrizioni nel post-operatorio, come la guida dell'automobile,
o l'esecuzione di esercizi fisici moderati, sono minori, poichè la cicatrice
si trova lontana dall'area trattata.
5. Il recupero e il ritorno alle attività lavorative della paziente
risultano accelerate.
6. La cicatrice localizzata lontano dalla zona di tensione causata dalla
protesi, che distende i tessuti, porta ad una migliore cicatrizzazione
della ferita.
Con questo tipo di accesso per inserire
le protesi inoltre non si attraversa chirurgicamente la ghiandola, evitando
di danneggiarla e nel contempo si riducono drasticamente le possibilità
di sanguinamenti postoperatori ed ematomi del seno. Anche la disinsersione
del muscolo pettorale, nel posizionamento sottomuscolare non è
necessaria.
Gli svantaggi sono i tempi necessari alla cicatrice per schiarirsi,
un poco più lunghi, circa 9-12 mesi.
Nei casi in cui ci sia la necessità di rimuovere noduli al livello
del seno inoltre questo approccio ascellare per posizionare le protesi
rende difficile l'intervento ed anche in alcuni tipi di mammella tuberosa,
nei casi in cui sia necessaria una incisione della ghiandola, per diminuirne
la proiezione mammaria, la via ascellare non è la scelta migliore,
mentre è da preferire la via periareolare.
I risultati e i limiti della mastoplastica additiva
Un aumento del seno visibile immediatamente dopo l'intervento
e una assenza di cicatrici sul seno, produce alti indici di soddisfazione
delle pazienti. Con questa tecnica, si possono inoltre ottimizzare le
forme del seno e si possono anche correggere piccole ptosi e cedimenti
del seno inserendo esclusivamente protesi mammarie. I vantaggi in generale
consistono nella possibilità di grandi miglioramenti estetici con piccole
incisioni nascoste, a differenza ad esempio della mastoplastica riduttiva
o della mastopessi in cui sono necessarie cicatrici più evidenti per
ottenere risultati estetici soddisfacenti.
Le deformità costituzionali e le grandi asimmetrie tuttavia possono
necessitare di protesi di differenti dimensioni e in casi rari, può
rendersi necessaria la riduzione del seno più grande mediante
mastoplastica riduttiva. Altri
casi ancora prevedono la necessità di risollevare un seno eccessivamente
caduto e può rendersi necessaria l'associazione della mastopessi.
Ricovero per aumentare il seno
Nel giorno dell'intervento la paziente
viene ricoverata in regime di day hospital a digiuno e con gli esami
preoperatori pronti, già prescritti durante la visita medica. Viene
sottoposta ad un controllo di routine e portata in sala operatoria.
Terminato l'intervento chirurgico, la paziente viene riportata in stanza
dove rimarrà in osservazione per le successive sei ore e dopo
una visita di controllo, in assenza di problematiche specifiche, verrà
dimessa. In situazioni particolari o per lontananza dal luogo di residenza,
la paziente potrà rimanere in clinica durante la notte in regime di
ricovero.
Durata dell'intervento di mastoplastica additiva
Questo intervento dura circa 40-90 minuti.
Viene utilizzata una anestesia locale sul seno, associata alla sedazione
in presenza dell'anestesista o in alternativa l'anestesia epidurale
alta.
Medicazioni dopo aver inserito le protesi
La prima visita di controllo viene effettuata dopo 5-7 giorni per la
rimozione dei cerotti sulle incisioni, mentre la seconda visita viene
effettuata a distanza di 30 giorni dall'intervento. La visita di controllo
finale si effettua dopo circa 3 mesi.
Altre informazioni
La mastoplastica additiva è praticamente indolore nella
collocazione sotto la ghiandola mammaria o moderatamente doloroso nella
collocazione sottomuscolare degli impianti, necessitando a volte un
utilizzo di farmaci analgesici per 3-5 giorni. Per l'esposizione al
sole è necessaria la scomparsa delle ecchimosi sulla pelle. La ripresa
delle attività lavorative e di relazione è sempre funzione della capacità
di recupero costituzionale del singolo individuo, quindi non sempre
programmabile, comunque con miglioramenti post-operatori adeguati generalmente
a partire dal settimo, decimo giorno post-operatorio. |