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Mastoplastica Additiva
L'operazione di chirurgia estetica che consente un aumento del volume del seno si chiama mastoplastica additiva e consiste nell'inserimento di protesi mammarie, che riempiono un seno piccolo o poco sviluppato. Immagini prima e dopo >> Le motivazioniQuesto intervento viene richiesto dalle pazienti secondo motivazioni che nella mia personale esperienza sono estremamente varie, dal semplice bisogno di miglioramento estetico del proprio corpo, alla volontà di migliorare la vestibilità degli abiti. In alcuni casi il disagio di indossare il costume da bagno, di svestirsi o addirittura una sensazione di vera inferiorità rispetto alle altre, possono spingere la persona all'intervento. Le indicazioniLe indicazioni per l'aumento del
seno sono indipendenti dalla tecnica impiegata e possono essere così
raggruppate: Il metodo
Sulla base della esperienza maturata
nel corso degli anni utilizzo una metodologia di lavoro relativamente
nuova ma ben collaudata: L'esperienza
Fino a circa 5 anni fa nella mia casistica,
più della metà degli interventi erano fatti con incisione nel contorno
inferiore dell'areola e il restante per via ascellare. Nel corso di
questi ultimi anni praticamente la quasi totalità degli interventi viene
fatta per via ascellare. L'esperienza da me maturata in questi anni
mi ha convinto circa la superiorità di questa tecnica rispetto alle
altre, per i seguenti motivi: Con questo tipo di accesso inoltre non si attraversa
chirurgicamente la ghiandola, evitando di danneggiarla e nel contempo
si riducono drasticamente le possibilità di sanguinamenti ed
ematomi. Anche la disinsersione del muscolo pettorale nel posizionamento
sottomuscolare non è necessaria. I risultati e i limiti
L'aumento mammario visibile già immediatamente dopo l'intervento
e l'assenza di cicatrici a livello della mammella produce alti indici
di soddisfazione delle pazienti. Con questa tecnica, si possono inoltre
ottimizzare le forme del seno e si possono anche correggere piccole
ptosi e cedimenti del seno inserendo esclusivamente impianti mammari.
I vantaggi in generale consistono nella possibilità di grandi miglioramenti
estetici con piccole incisioni nascoste, a differenza ad esempio della
mastoplastica riduttiva o della mastopessi in cui sono necessarie cicatrici
più evidenti per ottenere risultati estetici soddisfacenti. L'intervento inoltre produce un risultato individuale variabile secondo il biotipo della paziente: la forma e la posizione delle mammelle, la posizione dei complessi areola-capezzolo, la forma delle pieghe sottomammarie e il tipo di torace andranno influenzare il risultato finale dell'intervento. Occorre orientare preventivamente la paziente in relazione alle piccole asimmetrie già esistenti che l'intervento non è in grado di eliminare e fino a che punto possano essere tollerare per evitare l'insoddisfazione nel postoperatorio. Il risultato ottenibile non può essere valutato insomma sulla base di paragoni a situazioni costituzionali differenti. Ricovero
Durata dell'intervento
Medicazioni
Altre informazioniL'intervento è praticamente indolore nella collocazione sotto la ghiandola mammaria o moderatamente doloroso nella collocazione sottomuscolare degli impianti, necessitando a volte l'utilizzo di farmaci analgesici per 3-5 giorni. La paziente rimane per una settimana con un cerotto di carta microporoso sull'incisione e per un mese con una fascia toracica che passa sotto le braccia e sopra le mammelle. Quest'ultima aiuta a mantenere le protesi nella posizione adeguata. Per l'esposizione al sole è necessaria la scomparsa delle macchie e delle ecchimosi sulla pelle. La ripresa delle attività lavorative e di relazione è sempre funzione della capacità di recupero costituzionale del singolo individuo, quindi non sempre programmabile, comunque con miglioramenti post-operatori adeguati generalmente a partire dal settimo, decimo giorno post-operatorio. |
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